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Poesie casuali
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Categoria: Amore
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Amore
Dicono che lo sciacallo e la talpa
bevano allo stesso ruscello
dove viene a bere il leone.
E dicono che l'aquila e l'avvoltoio
infilino il becco nella stessa carcassa,
e stanno in pace l'uno con l'altro, davanti alla cosa morta.
O amore, che con la tua regale mano
hai imbrigliato i miei desideri,
e hai elevato la mia fame e la mia sete
a dignità di orgoglio,
non permettere che il forte e il durevole in me
mangino il pane e bevano il vino
che tentano il mio io più debole.
Lasciami piuttosto morire di fame,
e consenti che il mio cuore bruci dalla sete
e lasciami morire e avvizzirmi,
prima che io stenda la mano
verso una coppa che tu non abbia riempito
o una ciotola che tu non abbia benedetto.
Kahlil Gibran
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Categoria: Amore
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Amore
L'amore non ha barriere,
né muri invalicabili
ma cuori inseparabili.
L'amore è conteso, offeso, preteso,
proibito, sognato e finito.
L'amore nasce nel seno e nel cuore,
cresce, cullato, cantato, allattato.
L'amore è perverso e malato,
amore e paura, di un giorno,
amore e lussuria,
amore sublimato, amato, ritrovato
lasciato, tornato e perduto,
amore amaro, dolce e profumato,
amore atteso, desiderato
trascurato, amore abbandonato...
Amore sempre e comunque dato.
Anna De Santis
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Categoria: Malinconia
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Sono foglia
Sono foglia strappata dal vento,
è così che mi sento,
e volo a mezz'aria trascinata poi via
chissà dove.
Dovunque mi poso
mi fermo e riposo,
ma il vento mi prende e più in alto,
mi fa volare.
Non vorrei, sono stanca,
su terra planare
e fermarmi a pensare.
Il vento beffardo
trascina con me tutti i ricordi,
che avevo attaccati al mio ramo,
più forza non ho di reagire,
e mi lascio andare...
Non vorrei, sono stanca
su terra planare
e fermarmi a pensare.
Anna De Santis
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Categoria: Natura
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Spiaggia di sera
Così sbiadito a quest'ora
lo sguardo del mare,
che pare negli occhi
(macchie d'indaco appena
celesti)
del bagnino che tira in secco
le barche.
Come una randa cade
l'ultimo lembo di sole.
Di tante risa di donne,
un pigro schiumare
bianco sull'alghe, e un fresco
vento che sala il viso
rimane.
Giorgio Caproni
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Categoria: Delusione
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Zattera
Seduto sopra al ponte io osservo
l'acqua che scende verso il mare
e trovo quel defluire così naturale
destino di un'attrazione quasi fatale.
Se gli amori fossero in discesa,
srotolare il gomitolo della vita
sarebbe una gioia e quasi un sollievo
ti apparirebbe ogni tanto rallentare
o tirare il freno. Invece l'amore
molte volte è ripida salita che si
percorre con affanno e che trasforma
la tua vita in rapide e gorghi di un
torrente in piena. E tu sei come un insetto
su una foglia secca, zattera sballottata
dalla corrente che scende verso la foce.
Oliviero Widmer Valbonesi
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